RELIQUIE: IL MERCHANDISING DELLA DEVOZIONE
Sacre ossa è il titolo di un volume documentato, che così si presenta: «Le reliquie ci appaiono come una delle più interessanti manifestazioni del Medioevo oscuro e superstizioso. E con ragione! Se togliamo loro la polvere del tempo, scopriremo storie affascinanti e personaggi indimenticabili». Risulta adatto alla lettura in poltrona, senza prendere appunti: «se quello delle reliquie può apparire un mondo esclusivamente connesso con l’aspetto devozionale, con la fede e con l’esaltazione del sacro, esplorare le storie a loro legate ci conduce in un inedito mondo fatto di viaggi avventurosi, raggiri, contese teologiche, battaglie campali e rapporti di potere secolari. […] Sono storie che vedono protagonisti non solo santi e uomini di Chiesa, ma anche sovrani, condottieri, donne straordinarie, nobili e personaggi minori come pirati, ladri, abili millantatori e tanta povera gente in buona fede». È proprio vero che «inseguendo queste storie il lettore sarà trasportato» in una sorta di pellegrinaggio.
Sul lettore di questo libro piomba la notizia di un evento davvero sconcertante: in occasione delle celebrazioni per l’VIII centenario della morte di san Francesco si procederà all’ostensione dei resti mortali dell’Assisiate. Tolte dalla teca in cui sono attualmente conservate, dopo che nel 1818 per la prima volta le spoglie erano stare rinvenute in una collocazione inaccessibile al di sotto della basilica assisana, le sue ossa sono state disposte a ricostruirne lo scheletro con precisione forense [vedi immagine].
Nell’anno 2011, in occasione della canonizzazione di Giovanni Paolo II, in un’ampolla retta da una miracolata, in maniera molto discutibile si ebbe l’ostensione del sangue che gli era stato prelevato per una autotrasfusione, conservato dunque con appositi anticoagulanti. Ben diversa è stata invece la sobrietà per cui la reliquia scelta per Giovanni Paolo I consisteva nel foglio di un suo significativo autografo (vedi in Letture: La reliquia di Giovanni Paolo I).
Nel 2024 fu annunciato che, in occasione del Giubileo degli adolescenti e del Giubileo dei giovani, nel 2025 sarebbero stati canonizzati rispettivamente Carlo Acutis (1991-2006) e Piergiorgio Frassati (1901-1925). La morte di papa Francesco ha fatto venir meno quella coincidenza, volte a promuovere con molta decisione le loro figure. In tal modo è stata ridestata la prassi, peraltro ampiamente diffusa, di una sorta di mercantilismo associato alla devozione popolare. Addirittura è possibile acquistare su E-Bay una reliquia del giovanissimo santo [Santino Reliquia Ex Linteo Di San Carlo Acutis Originale. Rilevazione effettuata l’11 novembre 2025].
Fece assai bene frate Elia da Assisi, allora ministro generale dell’Ordine dei frati Minori, a seppellire le spoglie mortali di frate Francesco in un luogo sconosciuto, che rimase per secoli inaccessibile. In tal modo ne sottrasse i resti a uno dei tanti «furta sacra», con cui in quel tempo ci si accaparrava disinvoltamente delle reliquie dei santi (non ne mancarono, peraltro vere e/o presunte, anche dell’Assisiate). Soprattutto ne sottraeva la memoria a un devozionalismo miracolistico, che pure aveva seguito nell’immediato la sua morte, in un’area limitata ad Assisi e dintorni. Una scelta “storica” – in tutti i sensi-, che gli avvenimenti in corso nel 2026 minacciano deplorevolmente di mandare in frantumi.
Federico Canaccini, Sacre ossa. Storie di reliquie, santi e pellegrini. Roma-Bari, Laterza, 2025. Nella sua ampia bibliografia è citato il singolare studio di Lucia Travaini, I Trenta denari di Giuda. Storia di reliquie impreviste nell’Europa medievale e moderna. Roma, Viella, 2020.
Patrick J. Geary, Furta sacra. La trafugazione delle reliquie nel Medioevo. Secoli IX-XI. Milano, Vita e pensiero, 2000.
Assai interessante è la motivata critica delle modalità della devozione nel nuovo santo da parte di un teologo laico, Andrea Grillo: Il giovane Carlo Acutis e la maleducazione eucaristica, nel blog: Come se non,17 giugno 2025.
A proposito del ristabilimento a festa nazionale della ricorrenza del 4 ottobre, data della morte dell’Assisiate, si veda Luca Kocci, San Francesco fagocitato dalla destra di governo. Intervista allo storico Menozzi, in Adista Notizie n° 36 del 18 ottobre 2025.
