TRADIZIONALISTI RADICALI E ANTISEMITISMO NEGLI USA

TRADIZIONALISTI RADICALI E ANTISEMITISMO NEGLI USA

Nell’ondata di provvedimenti devastanti intrapresi dalla nuova amministrazione statunitense nel primo anno della presidenza di Donald Trump, è incorso anche il Southern Poverty Law Center [SPLC] di Montgomery (Alabama), per la decisione di rescinderne i legami con il Federal Bureau of Investigation (Il Tycoon li aveva già presi di mira nel febbraio 2017, all’inizio del precedente mandato).

Tra le sue iniziative, volte a individuare la presenza di «hate groups» all’interno degli Stati Uniti, il SPLC ha dedicato la propria attenzione alla diffusione dell’antisemitismo, rilevando una manciata di gruppi caratterizzati da una predicazione antisemita. In questo modo essi andavano molto oltre rispetto a un orientamento nei confronti degli ebrei, diffuso negli ambienti tradizionalisti. Il rifiuto dei documenti del Concilio Vaticano II, in particolare della dichiarazione Nostra aetate (28 ottobre 1965), implica la conservazione di un atteggiamento al cui interno un antigiudaismo liturgico, nutrito dalle preghiere presenti nel Missale Romanum di Pio V (1570), scivola inevitabilmente in un innegabile antisemitismo. A ciò si connette spesso la convinzione di carattere complottista, che esista una congiura ebraica  volta a distruggere la Chiesa cattolica.

Nel febbraio 2023 una nota interna dell’ufficio dell’FBI di Richmond (Virginia) annoverava i tradizionalisti radicali tra gli estremisti violenti, catalogandoli come terroristi. Nel giugno 2025 il Washington Times rivelava che la sorveglianza dell’FBI sui cattolici tradizionalisti era molto più estesa di quanto si credesse fino ad allora. I siti tradizionalisti hanno subito denunciato in coro che FBI li «prendeva di mira».

Per i «Radical Traditionalist Catholics» l’antisemitismo è da ritenersi una parte imprescindibile della loro teologia. Un Intelligence Report, pubblicato nel gennaio 2007 dal SPLC, annoverava 12 gruppi tradizionalisti radicali antisemiti. A quattordici anni di distanza, in un successivo Report del 2021 venivano registrati 9 «Traditional Catholic Hate Groups», in larga misura coincidenti con quelli rilevati a suo tempo.  Nella lista annuale di «hate groups» del 2024 è presente la categoria «Radical Traditional Catholic». In un’interrogazione del sito, effettuata il 19 novembre 2024, alla richiesta «catholic antisemitism» corrispondevano 43 rinvii (i radicali erano 24) e dalla richiesta «christian antisemitism» uscirono 152 rinvii (i radicali erano 74). Peraltro, se ne ricavava la conferma che l’antisemitismo e i gruppi radicali non erano un’esclusiva del cattolicesimo. Addirittura, di un gruppo denominato Christian Identity si concludeva che, nella sostanza, nulla avesse  di cristiano.

In quella sede «A Radical Powerhouse» è stata definita l’ampia rete di comunità collegate alla Fraternité Sacerdotale Saint-Pie X [FSSPX], cui veniva imputato di rimanere « a font of anti-Semitic propaganda»: vale a dire di diffondere materiale antisemita, con le sue pubblicazioni, con la rivista mensile The Angelus e con taluni interventi nel suo website. Ovviamente la FSSPX ha smentito, anche se al suo interno il rifiuto del decreto conciliare Nostra aetate e la celebrazione della Traditional Latin Mass (vedi Osservatorio: L’importanza delle parole: La denominazione della messa) possono appunto aprire la strada per uno scivolamento nell’antisemitismo. Tra l’altro, uno dei quattro vescovi consacrati nel 1988 da Marcel Lefebvre, il britannico Richard  Williamson (†2025), si è rivelato un accanito antisemita e un negatore della Shoah (è stato espulso dalla Fraternité soltanto nel 2012). Con la FSSPX ha strette relazioni un mensile tradizionalista, «Catholic Family News» [CFN], fondato nel 1994 e pubblicato da Catholic Family Ministries. Brian McCall, editor-in-chief dal 2018, nell’aprile 2019 rientrava tra i 19 originari firmatari di una lettera aperta, che accusava papa Francesco di «canonical delict of heresy» (raccoglierà 1500 sottoscrizioni).

Catholic Apologetics International                                  (State Line, Pennsylvania)

Catholic Counterpoint                                                       (Broomhall, Pennsylvania)

Catholic Family News/Catholic Family Ministries       (Niagara Falls, New York State)

Culture Wars/Fidelity Press South                                  (South Bend, Indiana)

The Fatima Crusader/International Fatima Rosary Crusade  (Constable, N.Y State)

Legion of St. Louis/IHS Press                                          (Norfolk, Virginia)

Omni Christian Book Club                                                (Palmdale, California)

The Remnant/The Remnant Press                                  (Forest Lake, Minnesota)

Slaves of The Immaculate Heart of Mary                       (Richmond, New Hampshire)

St. Joseph Forum                                                               (South Bend, Indiana).

St. Michael’s Parish/Mount St. Michael                         (Spokane, Washington State)

Tradition in Action                                                             (Los Angeles, California)

Questi sono i gruppi allora rilevati, le cui caratteristiche antisemite sono state descritte in maniera adeguata da SPLC. Malgrado la loro dimensione risulti alquanto modesta – un rapporto del SPLC li stima circa 100.000, un numero relativamente stabile -, rispetto a un mainstream dei cattolici negli Stati Uniti che supera i 70 milioni, i loro componenti, particolarmente attivi, esercitano una certa influenza. Taluni posseggono una casa editrice, che agevola la diffusione del loro orientamento. Inoltre l’utilizzo dei social media ne ha reso più pervasiva la presenza. Tra gli altri, si vedano in rete i siti di The Fatima Crusader e di The Remnant.

Nella pellicola autobiografica di Steven Spielberg, The Fabelmans (2022), il ragazzo di famiglia ebraica arrivato in una località, dove non era agevole incontrare un rabbino,  veniva bullizzato a scuola “perché tu hai ucciso Gesù”.

 

 

 

Jacob Wendler, FBI cuts ties with Southern Poverty Law Center after MAGA push, in «Politico», 3 ottobre 2025.

L.A. Blackout, 12 Anti-Semitic Radical Traditionalist Catholic Groups, in «SPLC Intelligence Report», Issue 124, Winter 2006, 16 gennaio 2007.

Mark Potok, Exploring Radical Traditionalist Catholicism and the ‘Synagogue Of Satan’, in «SPLC Intelligence Report», Issue 124, Winter 2006, 16 gennaio 2007.

Heidi Beirich, Radical Powerhouse, in «SPLC Intelligence Report», 29 gennaio 2010.