L’ANTICRISTO: UN PERSONAGGIO VINTAGE

L’ANTICRISTO: UN PERSONAGGIO VINTAGE

Nell’ambito di una manifesta avversione a papa Francesco da parte di ambienti conservatori e tradizionalisti, è stata in qualche modo ripresa in considerazione la figura dell’Ultimo Nemico della fede cristiana, l’Anticristo biblico – a dire vero con scarsa considerazione per l’evoluzione nel corso dei secoli del mito che lo riguardava. Sin dai primordi dell’antichità cristiana ci si è interrogati sulla persona dell’«anticristo» – come dice in origine il termine greco: l’oppositore di Cristo – anche se poi tale denominazione è stata variamente manipolata e diversamente interpretata.

Nei secoli centrali del medioevo l’Anticristo è stato oggetto di speculazioni teologiche, che cercavano di interpretare gli scarni dati che in materia si potessero ricavare dagli scritti del Nuovo Testamento. A partire dalla metà del secolo X si è cercato di individuarlo in un personaggio concreto: l’abate benedettino Adsone di Montier-en-Der, nell’Haute-Marne, redigeva una sorta di anti-agiografia, il Trattato sulla nascita e il tempo dell’Anticristo.

Individuarlo in precisi personaggi storici, di volta in volta papa ovvero imperatore, fu un mezzo di propaganda e uno strumento di lotta politica. Una “anticristologia” diventava anche una sorta di “scienza della fine dei tempi”, nel cui ambito l’Anticristo poteva essere considerato un cristiano eretico oppure un musulmano ovvero un ebreo. Oltre alla teologia si fece ricorso all’astrologia, soprattutto per determinare il tempo del suo temuto avvento. A partire dal XIII e XIV secolo l’aspra polemica in corso negli ambienti ecclesiastici identificò e denunciò il personaggio storico dell’Anticristo in un pontefice, vuoi regnante vuoi atteso nel futuro. Quando nei primi decenni del secolo XVI un frate agostiniano della provincia di Sassonia, Martin Lutero, individuò l’Anticristo non più in un determinato pontefice, bensì nel papato romano, la sua figura tornò ad essere un argomento per dispute teologiche, che con il trascorrere del tempo persero sempre più interesse, anche se non di vivacità.

Nell’età contemporanea la riflessione sull’Anticristo è stata un argomento per la saggistica letteraria e filosofica, per autori come Friedrich Nietzsche: L’Anticristo. Maledizione del Cristianesimo, scritto nel 1888 e pubblicato nel 1895, e Vladimir Sergeevič Solov’ëv: Il racconto dell’anticristo, pubblicato nel 1900. All’argomento si era dedicato anche un vescovo cattolico inglese, Robert Hugh Benson, che nel 1907 pubblicò un romanzo distopico: The Lord of the World. Negli ultimi lustri questo volume, Il Padrone del Mondo, oltre a papa Francesco, è piaciuto alla Civiltà cattolica, a Luigi Negri -vescovo di Ferrara-, ad Aldo Maria Valli, alla casa editrice Jaca Book -vicina a Comunione e Liberazione-, ad editori tradizionalisti. Inoltre, da alcuni  decenni l’Anticristo è assurto a soggetto cinematografico, all’interno della filmografia «horror»: ad esempio in Antichrist di Lars von Trier del 2019.

Attualmente, il richiamo all’Anticristo configura una minaccia tanto generica quanto pervasiva per la cristianità ovvero, meglio, per la Chiesa cattolica. Ancora non emergeva del tutto l’identificazione possibile con un personaggio storico, vale a dire con un pontefice regnante, mentre ci si concentrava piuttosto sui «precursori» della sua venuta – ovviamente individuati in coloro che sono oggetto degli strali ortodossi dei tradizionalisti

«Viviamo in tempi anticristiani e anticristici, che prefigurano quello dell’Anticristo. Meditiamo su questa drammatica figura che prenderà il controllo del mondo e sui suoi precursori, con un testo ben scritto dal cardinale Müller. Il diavolo sta cercando di annientare la Chiesa distruggendo il papato, ma non ci riuscirà perché alla fine di questi tempi ci sarà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria che prefigurerà il ritorno di Cristo nella gloria».

Così si leggeva nel sito dei Cooperatores veritatis, che offriva un aggiornamento sulle caratteristiche dell’Anticristo, peraltro alquanto generico. Soprattutto rinviava a uno scritto del cardinale Ludwig Gerhard Müller, di cui pubblicava una versione in lingua italiana: L’ultimo Papa. Breve descrizione dell’Anticristo. Era la traduzione in lingua italiana di un lungo testo:  Le dernier pape. Un bref récit de l’Antéchrist – Le cardinal Müller dénonce les “persécutions de l’extérieur et de l’intérieur », pubblicato nel terzo numero della rivista Cardinalis (per la quale si veda in Osservatorio: Cardinalis). Era stato subito ripreso in inglese da LifeSite News e reindirizzato di sito in sito.

In effetti, nello scritto dell’antico Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede facevano capolino i richiami a Solov’ëv e a Nietzsche. Il cardinale tedesco attingeva dagli insegnamenti di Giovanni Paolo II: che a sua volta rimandava al Catechismo della Chiesa cattolica, redatto a cura di Joseph Ratzinger, allora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede. Nella prefazione a un volume pubblicato nel 2021 il cardinale Müller aveva scritto:

«Tacere su queste e altre verità di fede oppure insegnare il contrario è il peggiore inganno contro cui il Catechismo ammonisce vigorosamente. Ciò rappresenta l’ultima prova della Chiesa, ovvero ‘una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia della verità’. È l’inganno dell’Anticristo, che viene ‘con tutte le seduzioni dell’iniquità, a danno di quelli che vanno in rovina perché non accolsero l’amore della verità per essere salvati’»

In verità le affermazioni del cardinale non erano per nulla distanti dalle asserzioni contenute nella ponderoso biografia di Joseph Ratzinger, scritta dal suo autorevole biografo (Peter Seewald, Benedikt XVI. Ein Leben,2020). Nell’ultimo capitolo del libro si trova un’affermazione alquanto recisa:

«La società moderna intende formulare un credo anticristiano: chi lo contesta viene punito con la scomunica sociale. Avere paura di questo potere spirituale dell’Anticristo è fin troppo naturale e occorre davvero che le preghiere di intere diocesi e della Chiesa mondiale vengano in soccorso per resistervi».

I siti tradizionalisti riprendevano le devastanti affermazioni del cardinale, per molti versi assai simili alle discutibili esternazioni dell’antico nunzio apostolico, Carlo Maria Viganò. Molteplici sono i riferimenti che si potrebbero accumulare al proposito. Nel sito Messa-in-latino si leggeva il 16 novembre 2022:

«Non dicono apertamente cosa intendono. Non possono dire apertamente: ‘Vogliamo contraddire la Parola di Dio’. Ma stanno introducendo una nuova ermeneutica con la quale vogliono conciliare la Parola di Dio con queste ideologie – ideologie anticristiane. Ma non possiamo conciliare Cristo e l’Anticristo. Questa ideologia omosessuale, ‘LGBT’, è, al suo centro, un’ideologia anticristiana. È lo spirito dell’Anticristo che parla attraverso di loro».

Sul sito ultraconservatore LifeSiteNews, che a tempo debito aveva reindirizzato le dichiarazioni del «papa emerito», le esternazioni dell’ex nunzio Viganò e le affermazioni del cardinale Müller, nel corso dell’anno 2024 si è assistito a una vivace ripresa nella evocazione di quell’allarme minaccioso. Si partiva da un piano generale, con una serie di cinque interventi, pubblicati tra il 15 e il 24 aprile da parte di Paul Cahill (che per il sito si occupava di questioni ebraico-israeliane): Tutto quello che devi sapere dell’insegnamento cattolico sull’Anticristo; L’Anticristo e la ricostruzione del Tempio di Gerusalemme nell’insegnamento e nella profezia cattoliche; Tutto quello che devi sapere sulle Leggi Noachidi, una religione universale senza Cristo; La Massoneria e le Leggi Noachidi promuovono entrambe la religione naturalista dell’Anticristo; Ci si aspetta che L’Anticristo pereguiti la Chiesa imponendo le leggi naturaliste di Noè.

All’interno di una bibliografia esclusivamente teologica e limitata alle pubblicazioni in lingua inglese, si delineava lo stesso orizzonte tracciato dai sostenitori del complotto per instaurare il «New Global Order», contro cui sui medesimi siti si scagliava Carlo Maria Viganò. L’attualizzazione del mito e della minaccia dell’Anticristo ricollegava le vicende del COVID con l’avvicinarsi del regno dell’Anticristo.

Molto più diretti, per un certo numero di giorni, erano stati gli interventi ospitati sul medesimo sito durante The John-Henry Westen Show, a partire dal 14 aprile   Libro dell’Apocalisse: Papa Francesco è il vero papa o un falso profeta? (Parte I); Libro dell’Apocalisse: Papa Francesco è il vero papa o un falso profeta (Parte II).  A partire dal 9 maggio si proponeva il disvelamento del complotto in atto: La grande menzogna dell’Anticristo rivelata: Massoneria, “Una Religione Mondiale” e Naturalismo. Il 15 maggio se ne indicavano i «most viral moments»: Le 4 tappe dell’Anticristo: attenzione alla “Grande Apostasia”, seguendo le formulazioni elaborate secoli prima dal cardinale gesuita Roberto Bellarmino (1542-1621). Infine, il 28 maggio arrivavano le indicazioni indispensabili: Tutti i guasti dell’Anticristo: i segni che DEVI conoscere.

Si condensavano in tali interventi una serie di tematiche, negli ultimi decenni rintracciabili all’interno degli ambienti tradizionalisti, sia pure con sfumature diverse e anche con orientamenti divergenti. Andando alla sostanza, sarebbe in atto da tempo un complotto massonico, operante all’interno della stessa Chiesa cattolica, che si propone di annientarla, sostituendola con l’instaurazione delle «Noahide Laws, a universal religion without Christ».

Non essendo in grado, proprio per le loro premesse, di indicare in un personaggio concreto la figura dell’Anticristo – la cui minaccia, senza dubbio, è più proficuo mantenere in sospeso – al centro delle loro preoccupazioni si collocava la figura del Precursore, del Falso Profeta: il passo definitivo è stato di denunciarlo, più o meno apertamente, nella persona di papa Bergoglio. Alla fine, il 31 ottobre 2024, il sito tradizionalista OnePeterFive traeva la conclusione:

«The Antichrist is no longer restrained».

 

 

Bernard McGinn, L’Anticristo, Milano, Il Corbaccio, 1996; Milano, CDE, 1998.

GianLuca Potestà – Marco Rizzi (a cura di), L’Anticristo, I-III, Milano, Fondazione Lorenzo Valla – Mondadori, 2005-2019.

 

Paul Cahill, Everything you need to know about Catholic teaching on the Antichrist, in LifeSiteNews, 15 aprile 2024.

 – The Antichrist and the rebuilding of the Jerusalem Temple in Catholic teaching and prophecy, 18 aprile 2024.

Everything you need to know about the Noahide Laws, a universal religion without Christ, 19 aprile 2024.

Freemasonry and the Noahide Laws both promote the naturalist religion of the Antichrist, 22 aprile 2024.

Antichrist expected to persecute the Church through imposing the naturalist Noahide Laws, 24 aprile 2024.

 

Book of Revelation: Is Pope Francis the true pope or false prophet? (Part 1), in LifeSiteNews, 14 aprile 2024.

Is Pope Francis the true Pope or false prophet? (Part 2), 18 aprile 2024.

The Antichrist’s great lie revealed: Freemasonry, ‘One World Religion,’ and Naturalism, in 9 maggio 2024.

4 stages of Antichrist: Watch for the ‘Great Apostasy’, 15 maggio 2024.

Antichrist full breakdown: the signs you NEED to know, 28 maggio 2024.

 

Robert Lazu Kmita, The Antichrist is no longer restrained, in OnePeterFive, 31 ottobre 2024.