DOPO IL FONDATORE: APRÈS MOI, LE DÉLUGE ?
A diverse riprese, nella millenaria storia del cristianesimo e delle chiese, alcuni processi di rinnovamento religioso e di riforma istituzionale hanno preso avvio per iniziativa di personaggi carismatici. Quando essi non hanno più ricoperto una leadership effettiva, allora si è posto il problema di una gestione affidata a una seconda generazione dei loro seguaci: il più delle volte, un passaggio rivelatosi complesso, che in qualche modo ha finito anche a mettere in questione il ruolo del fondatore.
Un seminario italo-tedesco ha preso in esame la problematica in due sessioni, a Dresda nel 2022 e nel 2023 a Villa Vigoni (Como) [vedi in Opinioni: La seconda generazione]. Con solerzia, a cura di Marco Rainini e Andrea Riedl, sono stati stampati i contributi dei partecipanti, conservando la lingua nella quale erano stati formulati. Il mio personale intervento corrisponde al primo testo. Si elencano nell’ordine della pubblicazione, riportando all’italiano i titoli in altre lingue.
Introduzione e rilevanza dell’oggetto
Aprés moi, le déluge? Il problema del fondatore ovvero il fondatore come problema
Prima parte: Comunità monastiche nel Medioevo
“Lascia tuo marito affinché io ti faccia badessa”. La designazione della successione nell’ufficio di badessa nei monasteri femminili dell’Alto Medioevo [in tedesco]
„In me c’è ciò che voglio realizzare attraverso di voi.“ Lettera di Ildegarda di Bingen alla comunità delle sue sorelle (Testamentum propheticum) [in tedesco]
Testi fluidi – Costruzioni degli inizi cistercensi tra la prima e la seconda generazione [in tedesco]
Seconda parte: Ordini mendicanti nel Medioevo
Oltre la soglia. I Testamenti di Francesco e la memoria polarizzata dei frati
Il cono d’ombra. L’Ordine dei Predicatori fra la morte di Domenico e l’elezione di Gregorio IX
Ai margini? Note sull’accettazione dei Carmelitani nella seconda metà del XIII secolo [in tedesco]
Terza parte: Allargando l’orizzonte
Seconde generazioni monastiche nell’alta Mesopotamia cristiana tra VI eVII secolo
Le prime generazioni degli Umiliati: tra condanna e istituzionalizzazione [in inglese]
Tra Gerusalemme e il Mar Baltico: “Seconda generazione” e orizzonti mutevoli nell’Ordine Teutonico [in tedesco]
Nessun ordine a Oriente? La seconda generazione come categoria della percezione medievale latina della vita monastica nelle Chiese orientali [in tedesco]
Quarta parte : Sulla soglia dell’età moderna
Riforma senza riformatore? Ludovico Barbo e la Congregazione di Santa Giustina tra trasformazione e continuità (1408-1454)
Dai predicatori itineranti francescani a una comunità religiosa stabile. La missione popolare dell’Ordine dei Cappuccini come punto d’incontro tra pastorale e identità spirituale [in tedesco]
La Compagnia di Gesù e la seconda generazione: il generalato di Claudio Acquaviva (1581-1615)
Come si vede, il periodo abbracciato dai contributi spazia nell’arco di due millenni. Per l’ampiezza del quadro cronologico è evidente che eventuali mancanze non siano addebitabili alle competenze dei partecipanti, in prevalenza studiosi dell’età medievale e moderna.
Nel Bilanz/Bilancio finale si sottolineano i nodi principali emersi durante i lavori: la figura del fondatore e/o della fondatice; incidenza di un loro carisma; una crisi nel momento di passaggio; il condizionamento delle istanze di regolamentazione; il filtro della narrazione delle origini. Si tratta di categorie da tenere in considerazioni lungo l’intero arco cronologico del cristianesimo. Per non parlare del ruolo rispettivo di Gesù di Nazareth e di Paolo di Tarso [nell’immagine].
Die zweite Generation. Transformationsprozesse in den Anfängen von Orden und religiösen Gemeinschaften in der Geschichte des Christentums. Herausgegeben von Marco Rainini & Andrea Riedl. Aschendorff Verlag, Münster 2025.
