QUARTA VIGILIA NOCTIS OVVERO THE FOURTH WATCH: “NON ABBIATE PAURA”
La rivista statunitense, First Things, esponente di un cattolicesimo conservatore, pubblicata da The Institute on Religion and Public Life, ha annunciato la decisione di avviare The Fourth Watch: A Newsletter About Catholicism, a partire dal 1° dicembre 2025 [da qui è ricavata l’immagine]. Evidentemente non ritenendo adeguata ai tempi una pubblicazione periodica mensile, la cui matrice cartacea stride con la tempistica della rete, predispone quindi una newsletter sul cattolicesimo, che si intitola a partire da un passo del Vangelo di Marco (6, 48-51):
«Vedendo i discepoli che si affannavano a remare perché il vento era loro contrario, verso la quarta vigilia della notte, andò incontro a loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli, ma essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono che fosse un fantasma e gridarono, perché tutti lo videro e ne furono sconvolti. Ma subito egli parlò loro e disse: “Coraggio, sono io; non abbiate paura!”. Salì sulla barca con loro e il vento si calmò, ed essi erano profondamente stupiti in se stessi».
Jim Keating, teologo del Providence College (Rhode Island, USA), si è rivolto ai potenziali sottoscrittori in termini alquanto interessanti:
«Grazie per esserti iscritto a The Fourth Watch: Una Newsletter sul Cattolicesimo. Questo è un progetto della rivista First Things, che da trentacinque anni è una voce guida nel cattolicesimo intellettuale. Mi chiamo Jim Keating e sono teologo al Providence College. Ogni due settimane, sarò nella tua casella di posta per guidarti attraverso le principali questioni che la Chiesa deve affrontare. Il titolo di questa newsletter, The Fourth Watch, fa riferimento al momento della notte in cui il Signore si fece conoscere ai suoi discepoli camminando sull’acqua nel Mar di Galilea (Marco 6,48). The Fourth Watch mira ad avvertire i suoi lettori sui vari problemi del momento, comprese le tempeste che minacciano la Barca di San Pietro fino a farla quasi affondare. Tuttavia, non fornirà un’ulteriore occasione per il doomscrolling [dedicare tempo alla lettura di notizie negative su dispositivi digitali]. Proprio come accadono cose oscure nel nostro mondo, ci sono anche segni di un’alba imminente. L’accento sarà sulla speranza che Dio rivelato in Gesù Cristo offre. I lettori saranno indirizzati a commenti di First Things e di altre fonti che offrono un’analisi acuta delle nostre tempeste attuali e, quando possibile, un percorso attraverso di esse. Grazie per esserti unito a me».
L’approccio qui evidenziato nel testo indica dove si possa tracciare il confine che separa il cattolicesimo conservatore dai tradizionalisti cattolici.
