DONNA & DEVOZIONE: MODESTIA & CATHOLIC FASHION

DONNA & DEVOZIONE: MODESTIA & CATHOLIC FASHION

In concomitanza con il periodo quaresimale si infittiscono nella rete una quantità di indicazioni di carattere devozionale, certamente indirizzate a tutti i fedeli, ma con una particolare enfasi sulla condizione femminile – il cui sottofondo è la consueta riproposizione della “modestia”, assegnata tradizionalmente alle donne (si veda in Osservatorio: Donna e tradizionalismo cattolico: con il velo in testa). Nulla di analogo, ovviamente, per gli uomini.

La dimensione dell’abbigliamento femminile può dunque assumere una portata nettamente integrale. Nel gennaio 2026 è stato lanciato negli USA, con lo slogan «Dressing With the Liturgical Year», un libro di  Mary Harper : The Liturgical Style Guide.

«Per molte donne cattoliche, le questioni di moda, modestia e fede possono sembrare sorprendentemente complicate in una cultura che spesso tratta l’abbigliamento come pura espressione personale o come fonte infinita di esame. […] Che cosa richiedeva davvero la modestia? C’è differenza tra l’abbigliamento il giorno della Messa e quello della domenica? E oltre le mura della chiesa, come avrei potuto orientarmi tra le scelte di abbigliamento in un mondo laico restando autenticamente cattolica?

La premessa dell’autrice è sia semplice che sorprendentemente profonda: l’abbigliamento stesso può essere una forma di preghiera.

Harper descrive lo “stile liturgico” come il riflesso dei ritmi dell’anno liturgico della Chiesa attraverso lo stile personale. I colori, il tessuto e gli accessori che scegliamo ogni giorno possono rispecchiare le stagioni della Chiesa — desiderio dell’Avvento, pentimento quaresimale, gioia pasquale — e servire come silenziosi promemoria del Vangelo nella vita quotidiana» (da un lungo e dettagliato articolo di National Catholic Register, 8 marzo 2026: da cui è estratta l’immagine).

Dopo avere rilevato, appunto, che non esiste ovviamente una pubblicazione analoga per uomini, si può consultare il sito statunitense Litany NYC «a Catholic women’s made-to-measure clothing line grounded in ethical and sustainable practices»: fondato nel gennaio 2020 (nel frattempo, in ottobre, una delle fondatrici faceva il proprio ingresso nella vita religiosa).

Si entra dunque in una dimensione integrale, di certo poco familiare in questi tempo. Mary Dufresne Harper ha rilasciato un intervista, apparsa il 4 marzo 2026 sul sito dell’arcidiocesi di Miami (Florida, USA), dove si parla di “Soulful fashion” (“moda con l’anima”). E in un articolo del sito conservatore statunitense EWTN News, che si riferisce all’autrice e al suo libro, si parla di «vestirsi come una forma di testimonianza cristiana» e addirittura si scrive che le donne cattoliche sono invitate a coinvolgere lo Spirito Santo nella scelta del proprio vestiario.

Per certi versi tale opzione radicale, e soprattutto integrale, configura un’opzione ancora più fondamentalista della posizione dei cattolici tradizionalisti a proposito del costume femminile di stare in chiesa con il capo velato.